Per i tuoi figli, dai 24 mesi ai 6 anni

La Scuola dell’Infanzia con sezione Primavera  “C. Bettin” è la scuola di ispirazione cristiana della Parrocchia “San Martino” di Vigodarzere. Ha ottenuto il riconoscimento di Scuola Paritaria, ai sensi della Legge n° 62 del 10 marzo 2000 ed è ubicata nel centro del paese, inserita nelle strutture  della Parrocchia San Martino e non lontano dall’Istituto Comprensivo Statale.

Occupa un’area di  circa 1500 mq., circondata da due giardini recintati su tre lati (uno a nord e uno a sud dell’edificio), di circa 2400mq.

Il valore fondamentale a cui si ispira la è la persona umana nella sua centralità, nella sua dignità, nei suoi bisogni e nel suo progressivo sviluppo, al fine di favorire la crescita e la maturazione di tutte le dimensioni dell’uomo.

In essa vengono accolti tutti i bambini residenti nella frazione e nel territorio di Vigodarzere che ne facciano richiesta dai 2 ½ ai 6 anni, senza alcuna discriminazione, che accettino e condividano i principi fondamentali delineati nel Progetto Educativo e nel Piano dell’Offerta Formativa.

La scuola apre alle ore 8.00 – con l’anticipo alle ore 7.30 rivolto alle famiglie che ne hanno bisogno – e chiude alle ore 16.00.

Come previsto dalla normativa in materia, sono attivi i seguenti organi collegiali:

collegio docenti, a cui partecipano direttrice ed insegnanti, con le funzioni di programmazione e verifica educativo – didattica e di programmazione organizzativa;
assemblea di sezione e consiglio di intersezione, costituiti da insegnanti, direttrice e rappresentanti dei genitori, con lo scopo di attuare la collaborazione e la continuità educativa tra insegnanti e famiglia;
assemblea dei genitori, a cui partecipano direttrice, insegnanti e genitori dei bambini iscritti. In essa vengono presentate le linee dell’organizzazione generale della scuola.

 

Finalità della programmazione educativo-didattica annuale

La Scuola dell’Infanzia con sezione Primavera s’identifica, all’interno delle istituzioni scolastiche, come quella preposta a fornire ai bambini le prime esperienze educative al di fuori dell’ambito familiare.

La Riforma afferma:” la Scuola dell’Infanzia concorre all’educazione armonica e integrale dei bambini e delle bambine che, attraverso la famiglia, scelgono di frequentarla dai due anni e mezzo fino all’ingresso nella Scuola Primaria, nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, delle capacità, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nonché della responsabilità educativa delle famiglie”.

Essa rappresenta, dunque per il bambino, l’anello di congiunzione tra la famiglia di origine e la Scuola Primaria ed è, pertanto, uno dei momenti più importanti e delicati nel processo di crescita e maturazione di un individuo.

Nel corso degli anni la Scuola dell’Infanzia sta acquisendo importanza sempre maggiore, poiché si è compreso lo spessore sociale e pedagogico dei suoi insegnamenti.

Essa è, ora, una realtà educativa a tutti gli effetti, e il primo ed essenziale momento formativo che getta le basi e pone le premesse indispensabili per lo sviluppo della personalità e delle competenze dei bambini tra i tre e i sei anni di età.

Quando si parla di Scuola dell’Infanzia, si parla , infatti, di identità, autonomia e competenze”, i tre concetti che stanno alla base di ogni esperienza educativa e che ben sintetizzano le finalità e gli obiettivi di tutta la scuola.

Lo scopo principale di questa istituzione è, quindi, quello di far raggiungere ai bambini concreti risultati nei seguenti ambiti:

– la maturazione e il rafforzamento dell’identità, sotto il profilo intellettivo, corporeo e psicodinamico;
– la conquista dell’autonomia;
– lo sviluppo delle competenze, che implica il consolidamento delle abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche e intellettive.